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Il
percorso, dopo circa 250 mt. di strada asfaltata, imbocca una mulattiera
che attraversa alcuni alpeggi, quali: l’alpe “Piccarrello”
posto a quota 819 m.s.l.m, l’alpe “Cangito” posto a
quota 890 m.s.l.m., l’alpe “Torno” posto a 925 m.s.l.m.
Dopo quest’ultimo alpeggio, il sentiero prosegue in un fitto bosco
di pini dal quale, a tratti, è possibile spaziare su meravigliose
vedute del paese di Dissimo, altra piccola frazione del comune di Re,
e del soprastante “Monte Rotondo”. Il sentiero prosegue immerso
nel bosco fino a raggiungere l’alpe “Cailina” posto
a quota 1.145 m.s.l.m. ove si troverà il primo punto di ristoro.
Da qui si prosegue poi su un lungo
tratto pianeggiante fino al raggiungimento della “Valle degli Orti”,
successivamente si attraversa “l’Alpe degli Orti”, posto
a quota 1.279 m.s.l.m., dove, prima dell’ultima e ripida salita,
sarà ubicato il secondo punto di ristoro.
L’ultima salita porterà gli atleti al traguardo dell’alpe
“Caneto” posto a quota 1.766 m.s.l.m.
La lunghezza complessiva del percorso di gara è di circa mt. 6.720.
Lungo tutto il percorso della
gara saranno dislocati:
-
personale del Soccorso
Alpino della stazione Valle Vigezzo con il compito di fornire
l’assistenza sanitaria agli atleti.
-
personale
dell’organizzazione con il compito di verificare il corretto
svolgimento della gara
Alla partenza ed all’arrivo ci
saranno due punti di assistenza sanitaria con la presenza di un medico
ed un infermiere 118, coadiuvati da volontari della C.R.I.
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